Occhiuto Legal lancia “Tech & Growth Law”, il modello di assistenza continuativa per le imprese innovative

Occhiuto Legal lancia “Tech & Growth Law”, un modello di assistenza dedicato alle imprese innovative e pensato per integrare, all’interno di un unico rapporto professionale, le esigenze legali quotidiane con la raccolta di capitali e le operazioni straordinarie.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata dallo Studio nell’assistenza alle imprese innovative e dall’esigenza di ricondurre, in un rapporto professionale continuativo, attività ricorrenti e operazioni straordinarie. Il modello prevede un interlocutore legale stabile, in grado di conoscere il business, il pregresso e l’evoluzione dell’azienda e di seguirne le esigenze nella gestione day-by-day, nella prevenzione dei rischi e nelle fasi di investimento e sviluppo.

«Il cliente non vuole spiegare da capo ogni volta la propria esigenza e il proprio business, ma deve poter contare su un interlocutore che conosca il pregresso e sappia come sono state gestite le esigenze precedenti. Nelle imprese innovative questo è ancora più evidente: i cicli di vita dei prodotti sono molto rapidi e anche la contrattualistica deve evolvere insieme al prodotto. Per questo il legale deve essere costantemente presente e adattarsi insieme all’azienda. In diverse occasioni siamo inseriti nelle call periodiche dei team di sviluppo», spiega Lucia Occhiuto, Founding Partner di Occhiuto Legal.

L’assistenza Tech & Growth Law è organizzata in moduli tematici, attivabili singolarmente o in combinazione in funzione della fase di crescita e del modello di business dell’impresa: Contrattualistica Tech & Digital; Corporate & Equity Incentive Plans; Business Partnership & Commercial Contracts; M&A; VC & Capital Acquisition; AI & Data Governance; Cybersecurity & Incident Response; Digital Transformation & Compliance; Training, Audit & Brand Protection; IP & Tech Asset Protection.

Nell’ambito del progetto, Occhiuto Legal integra inoltre la collaborazione con HyperQube e l’Avv. Savino Menna, che apporta competenze in AI & Data Governance e Cybersecurity, ambiti trasversali alle esigenze legali delle imprese innovative.

«Dati e intelligenza artificiale sono ormai asset strategici e, come tali, devono essere governati. In un percorso di crescita, la governance non è un adempimento a sé stante, ma parte integrante delle scelte quotidiane dell’azienda, così come delle operazioni straordinarie. Significa definire ruoli, responsabilità e processi e integrare questi aspetti con il resto delle esigenze legali dell’impresa», commenta Savino Menna, Cyber Lawyer & Tech Risk Strategist di HyperQube.

Contestualmente, lo Studio ha individuato in Erika Brambilla il riferimento interno dedicato alla gestione continuativa del cliente, nominandola Client Referral – Tech & Growth Law. Brambilla seguirà le imprese nelle diverse fasi della loro attività e coordinerà, ove necessario, le richieste con i professionisti responsabili dei diversi moduli in funzione delle specifiche esigenze.

«L’azienda ha bisogno di sapere di avere un riferimento stabile, capace di garantire continuità tra le esigenze quotidiane e le operazioni straordinarie. Il mio ruolo è essere quel punto di contatto, conoscere ciò che è già stato fatto e indirizzare ogni richiesta verso il referente più adatto, mantenendo un unico interlocutore per il cliente», dichiara Erika Brambilla, Client Referral – Tech & Growth Law di Occhiuto Legal.